IBBA

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

Sede secondaria di Lodi

Responsabile: Dott.ssa Flavia PIZZI

c/o P.T.P., Via Einstein 26900 Lodi
tel. +39 0371 4662 505 fax. +39 0371 4662 501

E-mail: pizzi*ibba.cnr.it (1)

E-mail PEC: protocollo.ibba*pec.cnr.it

Come raggiungerci (Google Maps)

 (1) per evitare problemi di spamming il simbolo @ è stato sostituito da *

 
Le ricerche riguardanti questa sede affrontano la problematica della gestione e conservazione delle risorse genetiche animali attraverso la combinazione di metodiche tradizionali con le più avanzate biotecnologie.
La caratterizzazione e la conservazione delle risorse genetiche tramite biotecnologie analitiche e riproduttive sono fondamentali per la sostenibilità delle produzioni zootecniche in un sistema in cui qualità e tipicità dei prodotti sono strettamente dipendenti dalla disponibilità di biodiversità. 

Nel 2002 l’Istituto per la Difesa e la Valorizzazione del Germoplasma Animale (IDVGA), nell’ambito del processo di riordino degli organi di ricerca del CNR, è stato accorpato con altri organi nell’Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria (IBBA) di cui ora costituisce una sede secondaria. In questa nuova collocazione istituzionale la sede di Lodi ha continuato i suoi filoni tradizionali di ricerca trovando spesso motivi di integrazione culturale con il resto di IBBA e avviando anche programmi e iniziative congiunte con altri ricercatori.

Il personale della sede si era arricchito, fin dagli ultimi giorni del dicembre 2001, di due ricercatori orientati allo sviluppo di ricerche nel comparto della bioinformatica e della genetica molecolare, arrivando così ad un totale di sei ricercatori. Si è poi aggiunto un tecnico proveniente da un Centro dismesso del CNR e che successivamente si è trasferito in altra sede, un professore dell’Università di Milano, ex Direttore di IDVGA, quale “associato” ed infine ha perduto un primo ricercatore che ha trovato una più confacente collocazione entro l’Istituto di Biologia Molecolare del CNR a Pavia.
Inizialmente la sede operativa è stata presso l’Area della Ricerca CNR Milano 4 (LITA, Segrate) dove erano dislocati alcuni laboratori e uffici, mentre un gruppo di lavoro con due Ricercatrici di GA era presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Veterinarie per la Sicurezza Alimentare dell’Università di Milano. Presso la sede LITA, GA ha ospitato, in base ad apposita convenzione, alcune ricercatrici del Parco Tecnologico Padano che sviluppavano ricerche, spesso in stretta collaborazione con il personale CNR, relative al comparto agroalimentare con particolare riferimento alle popolazioni animali domestiche. Nell'ambito di una convenzione stipulata tra la presidenza CNR e il Parco Tecnologico Padano (LO), nel 2007 il personale si è trasferito nella sede del Parco, a Lodi, dove ha a disposizione circa 350 metri quadrati di spazi laboratorio e ufficio.

Le linee generali di attività sono riconducibili a: Relazioni tra genoma e fenotipi di significato economico; Riproduzione e conservazione genetica; Bioinformatica.
Queste linee di fondo si articolano poi in progetti specifici che trovano il loro supporto economico in finanziamenti esterni. Si tratta di progetti specifici che si collocano nelle linee fondanti e statutarie di IBBA, volti a dare risposte concrete a problemi operativi come ad esempio il miglioramento qualitativo della carne suina destinata a prodotti di alta salumeria oppure la conservazione genetica di razze domestiche a rischio di estinzione, senza però trascurare problematiche di base.

Attualmente la sede secondaria di Lodi comprende: 7 ricercatori,  2 associati di ricerca, 4 assegnisti di ricerca.

 
You are here