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Founded Projects

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In coerenza con la documentazione scientifica fin qui prodotta in sede istituzionale, si espone l’attività di ricerca svolta all’IBBA articolata per commesse e moduli.

Progetto Dipartimento Agroalimentare: AG.P01 / Sviluppo di biotecnologie avanzate per il sistema agroalimentare
Commessa: AG.P01.001 / BASI MOLECOLARI, FISIOLOGICHE E CELLULARI DELLE PRODUZIONI VEGETALI.

Gli studi sono svolti da personale delle sedi di Milano e Pisa e hanno come obiettivo la caratterizzazione molecolare dei meccanismi genetici, cellulari, biochimici e fisiologici che determinano la produttività delle piante coltivate. A questo riguardo, un ruolo centrale hanno gli studi sulla risposta a stress, la caratterizzazione dei meccanismi che controllano la sintesi e l'accumulo di proteine nella cellula vegetale e la regolazione dell'espressione genica e del metabolismo. Le competenze dei gruppi che partecipano alle attività della commessa comprendono la genetica molecolare, la biochimica delle proteine, la biologia cellulare delle piante, la biologia delle interazione tra pianta e ambiente con particolare riferimento agli stress abiotici, la biologia delle interazioni fra pianta e rizosfera

Le tematiche di ricerca sono inquadrate nel vasto campo della biologia molecolare delle piante e in particolare riguardano i seguenti processi biologici: 1) risposta a stress abiotici e biotici 2) simbiosi micorriziche, compresa la caratterizzazione morfologico/funzionale; 3) ripiegamento, assemblaggio e degradazione delle proteine e meccanismi del loro smistamento ai comparti intracellulari; 4) regolazione dell'espressione genica e del metabolismo da parte di fattori trascrizionali e meccanismi epigenetici.
Le tecniche di indagine includono l'analisi genetica e genomica, l'analisi di materiale vegetale sottoposto a specifici trattamenti e l' espressione di geni eterologhi in protoplasti o piante transgeniche seguita da analisi dell'espressione genica, dei fenotipi indotti o dei prodotti sintetizzati.
Fra le tecnologie utilizzate vi sono il DNA ricombinante, l'analisi della espressione genica differenziale mediante Macroarrays, Gene-Chips e Real- Time PCR, l'immunoprecipitazione della cromatina, l'espressione transiente in protoplasti, la produzione di proteine eterologhe, la trasformazione di diverse specie vegetali, la microscopia a fluorescenza, l'analisi di metaboliti mediante HPLC, numerose tecniche di purificazione ed analisi biochimica delle proteine, le colture in vitro di materiale vegetale.
Obiettivi. Le attività sono finalizzate all'identificazione di geni, vie metaboliche e interazioni molecolari semplici e complesse (systems biology) responsabili dei seguenti processi biologici: i) interazione fra pianta e ambiente, specialmente risposta a stress abiotici e caratterizzazione di funghi micorrizici in relazione ai processi di nutrizione delle piante; ii) sintesi e accumulo di proteine, con particolare attenzione ai meccanismi di maturazione strutturale e smistamento intracellulare; iii) regolazione dell' espressione genica ad opera di fattori trascrizionali ed epigenetici
Attività prevista:
Interazioni pianta-ambiente: Studio della risposta a stress da siccità o salino nel mutante low phytic acid (lpa) di P. vulgaris. Analisi di riso transgenico T2 Ubi1-Osmyb4 e dell'espressione di altri membri della sottofamiglia in condizioni normali e di stress. Caratterizzazione biologica e molecolare di ceppi fungini MA mediterranei isolati in colture trappola e selezione in base alle caratteristiche di produzione del micelio extraradicale.
Biologia cellulare: Comparazione della polimerizzazione di diverse glutenine LMW. Sviluppo di un saggio per lo studio dell'assemblaggio di glutenine HMW. Studio dell'assemblaggio di gamma-zeina. Analisi del traffico intracellulare e dei meccanismi di fitotossicità di proteine inattivatici dei ribosomi. Individuazione dei meccanismi molecolari di smistamento al tonoplasto di proteine tail-anchored e trans-membrana e del coinvolgimento del complesso di Golgi.
Genetica molecolare: analisi trascrizionali dello sviluppo del seme nel mutante lpa mediante macroarray. Studio della regolazione di geni differenzialmente espressi nel coleottile di riso aerobio ed anaerobio. Trasformazione di piante di Citrus con il gene Osmyb7 sotto il promotore Ubi1.


Progetto Dipartimento Agroalimentare: AG.P01 / Sviluppo di biotecnologie avanzate per il sistema agroalimentare
Commessa: AG.P01.003 / BASI GENETICHE, FISIOLOGICHE E MOLECOLARI DELLO SVILUPPO E DIFFERENZIAMENTO DI SPECIE MODELLO E DI INTERESSE AGRO-ALIMENTARE IN RISPOSTA A FATTORI ENDOGENI E AMBIENTALI

Gli studi sono svolti da personale di Roma e di Pisa. La ricerca si propone di definire i determinanti genetici e gli stimoli endogeni e ambientali che controllano la determinazione cellulare e l'attività dei meristemi, per il miglioramento genetico e la salute umana, mediante un approccio biotecnologico e multidisciplinare. Le competenzedei gruppi che partecipano alle attività della commessa comprendono: genomica funzionale di proteine coinvolte nella morfogenesi e differenziamento delle piante superiori, caratterizzazione di fattori di trascrizione, genetica di specie modello e di interesse agrario, selezione e produzione di piante transgeniche, fisiologia vegetale classica e molecolare, biochimica del sistema ossidativo, citologia, istologia e immunocitochimica, localizzazione intracellulare di proteine, mutagenesi e antimutagenesi in lievito, bioinformatica, silenziamento genico.

Le tematiche di ricerca comprendono: isolamento, caratterizzazione funzionale e utilizzo biotecnologico di geni homeobox vegetali che controllano la formazione, l'identità e l'attività di meristemi (plant stem cells) in specie modello e di interesse agrario per il miglioramento genetico e la salute umana. Stress e sviluppo: identificazione dei meccanismi di regolazione che utilizzano vie di trasduzione del segnale comuni nella risposta a stress e nei processi di sviluppo. Basi molecolari e citofisiologiche della competenza meristematica ed embriogenetica, processi epigenetici, variazione somaclonale e meiosi per la selezione in vitro di genotipi superiori di specie di interesse agronomico. Sviluppo di nuove metodologie per la trasformazione di piante di interesse agrario e biotecnologico che utilizzano la totipotenza cellulare e la risposta adattativa allo stress. Utilizzo di sistemi di lievito come supporto alla post-genomica vegetale e per studi di mutagenesi e antimutagenesi di cellule eucariotiche.
Le tecniche di indagine: riguardano: l'analisi e la caratterizzazione molecolare di geni e proteine coinvolti nella competenza meristematica attraverso la bioinformatica (in silico); l'analisi in vitro mediante sistemi di sintesi, espressione in ospiti eterologhi (batteri e lieviti), studi di interazione tra macromolecole mediante "Two-Hybrid", EMSA (Electrophoretic Mobility Shift Assay)e ChIP (Chromatin Immuno Precipitation); l'analisi in vivo mediante sistemi di trasformazione genetica stabile e transiente di organismi vegetali; l'analisi genetica, fisiologica e molecolare, di organismi vegetali e lieviti in risposta a stimoli endogeneni e ambientali, di linee mutanti e di piante trasformate geneticamente attraverso la segregazione di geni e caratteri; l'analisi dei tratti fenotipici mediante registrazione di variazioni morfologiche e/o di risposte fisiologiche e tecniche di citologia, istologia e immunocitochimica mediante microscopia ottica e a fluorescenza; l'analisi dell'espressione genica mediante Northern, RT-PCR o ibridazione in situ; l'analisi biochimica di prodotti mediante tecniche elettroforetiche, HPLC o saggi enzimatici.
Fra le tecnologie utilizzate vi sono: coltura di tessuti e cellule vegetali in vitro, tecnologie del DNA ricombinante, analisi di espressione genica mediante Northern, RT-PCR e ibridazione in situ, trasformazione genetica per l'espressione stabile e transiente in batteri, lieviti e organismi vegetali per la produzione e la purificazione di proteine eterologhe, analisi al microscopio a fluorescenza di fusioni proteiche con molecole fluorescenti per la localizzazione tissutale e intracellulare delle proteine in studio, saggi biologici di mutagenesi e antimutagenesi di sostanze di interesse agroalimentare, tecniche di citologia, istologia e immunocitochimica per la caratterizzazione di cellule e tessuti vegetali, tecnologie per lo studio di interazioni di proteine e proteine-DNA (two-hybrid, EMSA, ChIP), programmi avanzati di bioinformatica per l'analisi in silico di sequenze geniche e proteiche, tecniche di silenziamento genico (RNA interference, VIGS).
Obiettivi. Geni homeobox vegetali e loro applicazioni: identificazione dei geni target e dei complessi proteici di attivazione/repressione della trascrizione di cui questi fattori fanno parte, identificazione delle vie di trasduzione dei segnali ormonali e delle vie metaboliche attraverso le quali regolano la determinazione cellulare, lo sviluppo e l'architettura della pianta, identificazione dei segnali endogeni e ambientali che ne regolano l'attività. Totipotenza cellulare: definizione delle basi molecolari e citofisiologiche della competenza meristematica ed embriogenetica e loro applicazioni biotecnologiche. Stress e sviluppo: identificazione dei meccanismi di regolazione che utilizzano vie di trasduzione del segnale comuni nella risposta a stress e nei processi di sviluppo e loro utilizzo per la selezione di varietà migliorate. Sviluppo di sistemi: nuove metodologie per la trasformazione di piante di interesse agrario e biotecnologico, messa a punto di sistemi di lievito come supporto alla post-genomica vegetale e per studi di mutagenesi e antimutagenesi di cellule eucariotiche
Attività prevista:
Geni homeobox vegetali e loro applicazioni: Isolamento e caratterizzazione funzionale di geni homeobox in specie vegetali erbacee e arboree mediante: analisi dell'espressione genica in risposta a segnali endogeni e ambientali, localizzazione intracellulare, studio e produzione di piante con alterati livelli di espressione, identificazione dei geni target e dei partner proteici. Applicazioni biotecnologiche dei geni homeobox per la propagazione in vitro, il miglioramento genetico assistito e per la salute umana.
Totipotenza cellulare: Definizione e controllo della competenza meristematica ed embriogenetica, dei processi epigenetici e della variazione somaclonale.
Stress e sviluppo: Identificazione dei meccanismi di regolazione che utilizzano vie di trasduzione del segnale comuni nella risposta a stress e nei processi di sviluppo.
Sviluppo di sistemi: Sviluppo di nuove metodologie per la trasformazione di piante di interesse agrario e biotecnologico. Messa a punto di sistemi di lievito per la post-genomica vegetale e per la mutagenesi e antimutagenesi di cellule eucariotiche.


Progetto Dipartimento Agroalimentare: AG.P01 / Sviluppo di biotecnologie avanzate per il sistema agroalimentare
Commessa: AG.P01.004 / BIOTECNOLOGIE AGRO-INDUSTRIALI PER IL MIGLIORAMENTO GENETICO, IL RISPETTO DELL'AMBIENTE E LA TUTELA DEI PRODOTTI, LA PRODUZIONE DI PROTEINE E METABOLITI DI INTERESSE ALIMENTARE, SALUTISTICO E FARMACOLOGICO.

Gli studi sono svolti da personale della sede di Milano e hanno come obiettivo lo sviluppo di una vasta gamma di approcci biotecnologici che mirano all'ottenimento di composti di interesse nutrizionale, medico-farmacologico, nutriceutico e agronomico sostenuti da numerose novità negli approcci metodologici alcuni dei quali sono anche legati al riconoscimento e tutela dei prodotti di interesse-agroalimentare. Sono state aperte da poco due nuove linee di attività sulle nanotecnologie e sulle piante non food per la produzione di biocarburanti. Si tratta in generale di ricadute applicative delle attività di ricerca condotte in Istituto. Le competenze dei gruppi che partecipano all’attività di ricerca comprendono la genetica, citogenetica, microbiologia, biochimica, fisiologia, biologia cellulare e molecolare applicata alle piante, incroci e trasformazioni genetiche, coltivazioni in vitro e mutagenesi.

Le tematiche di ricerca: Approcci genetici e fisiologici per lo sviluppo e la caratterizzazione di linee di fagiolo migliorate nutrizionalmente. Sviluppo di metodiche ed approcci per la qualità, la sicurezza ed il marchio di origine delle coltivazioni e degli alimenti. Trasformazione genetica con nuovi promotori e geni per la resistenza a stress. Analisi dei metaboliti secondari in piante wild-type e trasformate con il gene Osmyb4. Caratterizzazione genetica, biochimica e metabolica di piante oleaginose, utili per la produzione di biocarburanti. Ottimizzazione della stabilità di vaccini in piante: individuazione ed utilizzo di meccanismi di localizzazione subcellulare. Mutagenesi e produzione di proteine ipoallergeniche. Sviluppo di sistemi di espressione per la sintesi di immunotossine ricombinanti. Produzione di anticorpi contro fattori trascrizionali e specifiche modificazioni di istoni.
Le tecniche di indagine sono quelle tipiche delle discipline descritte e includono la biologia cellulare e la biochimica e genetica di proteine ed acidi nucleici; i sistemi di misurazione di parametri fisiologici e di rilevamento di metaboliti.
Fra le tecnologie utilizzate vi sono: produzione di nuove varietà di specie vegetali e di piante transgeniche; ingegnerizzazione di costrutti funzionali alla trasformazione genetica; produzione di anticorpi; produzione di molecole ricombinate ad attività farmacologica; sviluppo di metodi per l'identificazione genetica delle coltivazioni e dei prodotti derivati; sviluppo di nuovi sistemi di individuazione di polimorfismi genetici; raccolta, propagazione di germoplasma, analisi genetica, biochimica e metabolica di piante non food come fonte di biomassa.
Obiettivi. Migliorare la qualità del prodotto agricolo attraverso il breeding assistito e la produzione di piante transgeniche. Garantire un'analisi più accurata delle filiere utilizzando tecniche molecolari e caratterizzare le risorse genetiche. Sviluppare kit diagnostici nell'agroalimentare. Predisporre le basi di conoscenza necessarie alla coltivazione di piante per la produzione di biocarburanti. Utilizzare piante e microrganismi geneticamente modificati per la produzione di proteine e altre molecole di interesse agro-farmaceutico. Sviluppare vaccini ed immunotossine per la salute umana.
Attività prevista:
Tipizzazione genetica di varietà di fagiolo, di rosa e di Jatropha spp. Sviluppo fase 3 del metodo TBP. Sviluppo di nanotecnologie/microprinting di proteine e DNA per l'identificazione di specifiche interazioni molecolari. Studio della via biosintetica dell'acido fitico in fagiolo, caratterizzazione biochimico-molecolare e fisiologico di mutanti a basso contenuto in acido fitico. Profili di espressione genica mediati da introni in piante transgeniche di riso. Analisi dei metaboliti in diverse specie transgeniche (melo e mais) esprimenti il gene di riso Osmyb4. Analisi dell' espressione di Osmyb4 in cultivar di riso diversamente sensibili a stress. Espressione di fusioni tra frammenti anticorpali e la proteina inattivatrice dei ribosomi saporina in cellule di lievito. Produzione di proteina Derp1 e sue varianti mutagenizzate in sistemi eucariotici, P. pastoris o cellule BY2. Purificazione cromatografica di anticorpi policlonali contro fattori trascrizionali e istoni modificati.



Progetto Dipartimento Agroalimentare: AG.P02 / Risorse biologiche e tutela dell'agroecosistema
Commessa: AG.P02.002 / CONSERVAZIONE DELLE RISORSE GENETICHE ANIMALI E VALORIZZAZIONE DELLE LORO PRODUZIONI

Gli studi sono svolti da ricercatori delle sedi di Lodi e Milano e affrontano la problematica della gestione e conservazione delle risorse genetiche animali attraverso la combinazione di metodiche tradizionali di valutazione fenotipica, tecniche molecolari per la tipizzazione dei riproduttori e per la valutazione della qualità e tipicità dei prodotti con le più avanzate biotecnologie riproduttive. Inoltre le ricerche svolte hanno un elevato potenziale di applicazione nei processi produttivi relativi alle filiere di produzione di carne e latte e dei loro prodotti trasformati. Le principali competenze dei ricercatori partecipanti alla commessa sono: genetica, biologia molecolare e cellulare, bioinformatica.

Le tematiche di ricerca riguardano: espressione genica per caratteri produttivi nelle specie zootecniche; diagnosi aplotipo caseinico e associazione con fenotipi di significato economico nel bovino; diagnosi molecolare per identificazione di patogeni nel latte; creazione e gestione di banche delle risorse genetiche animali; valutazione della funzionalità degli spermatozoi mediante tecniche innovative; gestione della variabilità genetica in popolazioni animali anche di ridotte dimensioni; sistemi informatici applicati al settore agrolimentare
Le tecniche di indagine includono l'analisi della espressione genica differenziale e la diagnostica molecolare mediante multiplex PCR e DNA microarrays; analisi funzionale dei gameti maschili attraverso tecniche di microscopia in fluorescenza, valutazione computerizzata della motilità e analisi dell'integrità del DNA nucleare degli spermatozoi; modellizzazioni applicate alla conservazione e gestione genetica delle popolazioni animali.
Fra le tecnologie utilizzate vi sono: estrazione e purificazione di DNA e RNA da diversi tessuti; PCR, Retro Transcript-PCR, multiplex PCR; DNA microarray per l'analisi dell'espressione differenziale e per la diagnostica; analisi computerizzata della cinetica degli spermatozoi; analisi del DNA nucleare degli spermatozoi.
Obiettivi: Le attività sono finalizzate allo: Sviluppo di schemi di gestione della variabilità genetica - Progettazione, ottimizzazione e gestione di criobanche del germoplasma animale - Ottimizzazione delle tecniche riproduttive - Miglioramento qualità e conservazione del seme -Diagnostica molecolare per la qualità, tipicità e sicurezza dei prodotti -Genetica delle caratteristiche qualitative delle carni destinate a trasformazione - Genetica delle lattoproteine (proprietà nutrizionali) -Sistemi informativi per la valorizzazione delle risorse genetiche animali.
Attività prevista
Nell’ambito della Convenzione DAA-Regione Lombardia si inizieranno le ricerche previste nel Workpackage Caratterizzazione e gestione genetica di popolazioni zootecniche su: i) Tipizzazione high-throughput delle razze bovine per la diagnostica e la selezione; ii) Creazione della “Banca delle Risorse Genetiche Animali Lombarde”; iii) Sviluppo di modelli di miglioramento genetico nelle razze caprine locali lombarde.
CE-EURECA-confronto tra programmi di crioconservazione in 5 paesi europei. Progetto Suino Garlasco-Stoccaggio di 192 dosi prelevate da 8 verri. PRIN-Ottimizzazione delle procedure di congelamento in pellet del seme di pollo e faraona e valutazione delle modificazioni qualitative, biochimiche e microbiologiche indotte dalla procedura sui gameti maschili; Messa a punto procedura di congelamento di seme di galli ibridi commerciali selezionati per produzione di carne, analisi su seme fresco e congelato di parametri qualitativi, biochimici, strutturali e funzionali. Progetto SELMOL-Ricerca e innovazione nelle attività di iglioramento genetico animale mediante tecniche di genetica molecolare per la competitività del sistema zootecnico nazionale. Su 240 suini si testeranno 4 geni differenzialmente espressi precedentemente identificati, che mappano nella stessa posizione di QTL noti per la qualità della carne. Di questi suini si rileveranno caratteri fenotipici inerenti la qualità delle cosce, alla macellazione, alla rifilatura e al termine del processo di stagionatura. I geni candidati saranno oggetto di ricerca di variabilità per l'identificazione di polimorfismi informativi. Progetto SAFEMILK-Si valideranno in allevamenti delle province lombarde i test diagnostici molecolari, basati su DNA chip, per la valutazione dello stato sanitario della bovina da latte, messi a punto durante il 1° anno. Progetto IDENTILAT-Analisi delle componenti di DNA presenti nel latte vaccino e caprino in funzione della dieta alimentare.

Le ricerche vengono finanziate in parte dalla dotazione ordinaria, volta a sviluppare soprattutto gli aspetti di ricerca di base, e dai contratti di ricerca con l’esterno che privilegiano aspetti più finalizzati. I progetti recenti con l’esterno sono riconducibili a:

PROGETTI COMPETITIVI FINANZIATI E CO-FINANZIATI DAI MINISTERI

§ MIUR/FIRB - Espressione genica ed accumulo di proteine d'interesse agronomico nella cellula vegetale: meccanismi trascrizionali e post-trascrizionali. Coordinatore progetto e responsabile UO CNR- IBBA dott. A. Viotti - durata progetto 2002-2005

§ MIUR/FIRB - Analisi genomica e funzionale di pathway attivati dal fattore trascrizionale Osmyb4 di riso e in risposta a stress abiotici. Responsabile UO CNR-IBBA : dott.ssa I. Coraggio - durata progetto 2002-2005

§ MIUR/FIRB - Nuove materie prime da semi di leguminose per la preparazione di alimenti funzionali per soggetti ipercolesterolemici. Responsabile UO CNR-IBBA: dott. R. Bollini - durata progetto 2002-2005

§ MIUR/FIRB - Individuazione e analisi dell'espressione dei geni nel suino per lo studio e il miglioramento della produzione e della qualità della carne. Responsabile UO CNR-IBBA : dott. G. Damiani - durata progetto 2002-2005

§ MIUR/FIRB - Post genomica delle leguminose foraggere - Utilizzazione Medicago truncatula come sistema per caratterizzare nuovi geni coinvolti nella via di secrezione nelle cellule vegetali. Responsabile UO CNR-IBBA: dott. A. Vitale - durata progetto 2002-2005

§ MIUR/FIRB - Post genomica di leguminose foraggere – Caratterizzazione di geni KNOX di Medicago truncatula. Responsabile UO CNR-IBBA: dott. D. Mariotti - durata progetto 2002-2006

§ MIUR - AGROGEN - Laboratorio di GENomica per caratteri di importanza AGROnomica in frumento duro: identificazione di geni utili, analisi funzionale e selezione assistita con marcatori molecolari per lo sviluppo della filiera sementiera nazionale. Responsabile UO CNR-IBBA: dott. Aldo Ceriotti - durata 2008-2010

§ MIUR - GENOPOM - Laboratorio di genomica per l’innovazione e valorizzazione della filiera pomodoro. Responsabile UO CNR-IBBA: dott.ssa Annamaria Genga - durata 2008-2010

§ MIUR/PRIN.- Sviluppo pseudoifale e patogenicità in Pichia fermentano: valutazione di nuovi fattori di rischio nell’uso di microrganismi antagonisti. Responsabile UO CNR-IBBA: dott. Vincenzo Longo- durata 2009-2010

§ MIPAAF - OGM NMR – Impiego della risonanza magnetica nucleare per lo studio di sistemi vegetali geneticamente modificati. Reponsabile UO CNR-IBBA: dott. D. Mariotti - durata 2007-2009

§ MIPAF- Sviluppo e Caratterizzazione Risorse Genetiche Native in Ortofrutticoltura (Scrigno) -Legge 449/97 Applicazione di un metodo per l'individuazione di polimorfismi genetici in varietà di specie orticole di interesse per l'economia nazionale (pomodoro, fagiolo. Responsabile: dott. D. Breviario - durata progetto 2002-2004

§ MIPAF- Valutazione e valorizzazione di varietà italiane di noce comune (Biofrum) -Legge 449/97 - Analisi biochimiche per la qualificazione del frutto. Responsabile: dott. A. Bertani - durata progetto 2002-2004

§ MIPAF - Valutazione dei rischi e dei benefici associati alla riconversione delle farine animali ad uso zootecnico in fertilizzanti organici – “RIFAFERT" Ministero delle Politiche Agricole e Forestali - Coordinatore generale: dott. P. Leone - durata progetto 2001-2005

§ MIPAAF - Embriogenesi ed Organogenesi in Fruttiferi ed Ornamentali: sviluppo e applicazione di marcatori per il miglioramento della micropropagazione (EuMORFO). Responsabile UO CNR-IBBA: dott. D. Giannino - durata 2006-2008

§ MIPAF - Definizione dell'identità biologica del latte e strategie d'uso nella filiera produttiva “IDENTILAT”; Responsabile UO CNR-IBBA: dott. P. Leone 2006-2008

§ MIPAF - Progetto di ricerca per potenziare la competitività di orticole in aree meridionali (PROM). Responsabile UO CNR-IBBA: dott.ssa F. Sparvoli - durata 2005-2010

§ MIPAF - Ricerca industriale per la realizzazione di Bio-Sensori per il monitoraggio dell'inquinamento da diserbanti in agroalimentare (AGROBIOSENS). Responsabile UO CNR-IBBA: dott. Dr. D. Giannino - durata 2005-2008

§ MIPAF - Ricerca ed innovazione nelle attività di miglioramento genetico animale mediante tecniche di genetica molecolare per la competitività del sistema zootecnico nazionale (SELMOL). Responsabile UO CNR-IBBA : Prof. G. Pagnacco - durata 2007-2010

§ MIPAF - Sequenzamento del genoma del pesco e utilizzo della sequenza in programmi di miglioramento della qualità del frutto del pesco e della resistenza alle malattie (DRUPOMICS). Responsabile UO CNR-IBBA: dott. Dr. D. Giannino - durata 2009-2011

PROGETTI COMPETITIVI FINANZIATI E CO-FINANZIATI DA COMUNITÀ EUROPEA ED ORGANISMI INTERNAZIONALI

§ Contratto E.C. N. QLK3-2000-00060 - EcoTub : an ecologically safe selection system for transgenic crops based on modified plant-tubulin genes. Responsabile: dott. D. Breviario - durata progetto - Ottobre 2000-Settembre 2003

§ Research Training Network EU: Biochemical and genetic approaches to study bio-molecular interactions in plants. Responsabile: dott. A. Vitale durata progetto 2002-2005

§ Contract Research Project CBR-96-004 finanziato dal Malaysian Palm Oil Board (MPOB), Malesia "Cyto-Histological and Molecular Study of how Cell Variants arising in Oil Palm Cultures may affect Regenerated Plants" Responsabile : dott.ssa. C. Geri - durata progetto 1997-2003

§ Contract LSHB-CT-2003-503565: Recombinant Pharmaceuticals Plants for Human Health; Responsabile dott. A. Vitale - durata progetto 2004-2009

§ MARIE-CURIE: Identification characterization of target genes regulated by KNOX transcription factors in different plant species. Responsabile dott.ssa G. Frugis – durata progetto 2006-2007

§ Research Network: European Disease Genomics Network of Excellence for Health and Food Safety. Responsabile dott.ssa B. Castiglioni (EADGENE) - durata 2004-2009

§ MARIE-CURIE: Vacuolar Transport Equipment for Growth Regulation in Plants (VaTEP) Responsabile: dott. A. Vitale - durata 2006-2010

§ Project Research finanziato dal Malaysian Palm Oil Board (MPOB): Somaclonal variation in oil palm: cytogenetic and molecular analysis of reproductive processes. Responsabile: dott.ssa. C. Geri - durata progetto 2005-2007

§ Project Research finanziato da Leukaemia Busters: Development of Human scFv-Saporin Fusion Proteins for the Treatment of Leukaemia and Lymphoma (RICG). Responsabile: dott. A. Ceriotti – durata progetto 2005-2008

§ Project Research finanziato da Leukaemia Busters: Continuation project for the Development of Recombinant Immunotoxins Based on Saporin and Pseudomonas Exotoxin for the Treatment of Human Haematological Malignancies. Responsabile: dott. A. Ceriotti – durata progetto 2009-2010


CONTRATTI DI RICERCA E CONVENZIONI DI RICERCA CON REGIONI- PROVINCIE - ENTI LOCALI – FONDAZIONI

§ Convenzione Provincia Autonoma di Trento e CNR - "Caratterizzazione dei processi metabolici e biosintetici nella vite per l'ottimizzazione della qualità" - Responsabile: dott. A. Bertani - Durata: 2001- 2003

§ Progetto Strategico CNR-Regioni "Biotecnologia dei funghi eduli ectomicorrizici" -Responsabile dr. a.Viotti

§ Fondazione Pantellini / CNR IBBA- test di antimutagenesi per valutare la potenzialità, data la stretta relazione, anticancerogena dell'ascorbato di potassio. Responsabile: dott. G. Bronzetti

§ Contratto Provincia di Grosseto/CNR IBBA e Contratto Comune di S. Giuliano/CNR IBBA Studio sulle acque reflue da riutilizzare in agricoltura - Responsabile: dott. G. Bronzetti

§ Regione Lombardia - Realizzazione di un sistema monitoraggio del quadro igienico-sanitario degli allevamenti l'analisi del filtro di mungitura (FILTRASAL) – Responsabile: dott. P. Leone – durata 2005-2006

§ Regione Lombardia - Test per l'identificazione di stress metabolico in bovine da latte ad elevata produzione - (BOVSTRESS ) – Responsabile dott. P. Leone - durata 2005-2007

§ Regione Lombardia - Valorizzazione delle aziende agricole mediante la vendita diretta al consumatore di latte crudo: indagine sulle caratteristiche del prodotto e della distribuzione (LATCRU) – Responsabile: dott. Dr. P. Leone - durata 2005-2006

§ Contratto Univ. di Milano / CNR-IBBA: Survey for Technological needs in traceability for food safety (TRACENET) – Responsabile: dott.ssa B. Castiglioni - durata 2006-2007

§ Regione Lombardia - Diagnosi precoce di mastitis subcliniche per un miglioramento quali - quantitativo delle produzioni lattiero-casearie (SAFEMILK) – Responsabile: dott.ssa B. Castiglioni - durata 2006-2008

§ Provincia di Livorno - INTERREG III A - I1 Citrus come sistema modello per l'area mediterranea: studio varietale per resistenza a stress e abiotici (CITRUS) – Responsabile: dott.ssa Geri 2004-2007

§ Regione Lombardia -: Biotecnologie innovative per la terapia e la riduzione del rischio allergenico nell’uomo (BIARU). Responsabile: dott. A. Viotti - durata progetto 2006-2008

§ Fondazione CARIPLO -: Preparazione strutture ad alta organizzazione (PRESTO). Responsabile: dott. D. Breviario - durata progetto 2007-2009

§ Fondazione CARIPLO - Strumenti diagnostica molecolari per moniteraggio della contaminazione batterica in latte e prodotti laniero-caseari. Responsabile dott.ssa B. Castiglioni Breviario - durata progetto 2004-2006

§ Contratto Univ. di Pisa / CNR-IBBA - Valutazione della genotossicità di campioni di articolato raccolti durante prove motoristiche, su banco, condotte utilizzando le frazioni liquide ottenute dalla “dissociazione molecolare” di biomasse e di materiali organici non biodegradabili”. Responsabile Dr.ssa S. Frassinetti – durata contratto 2007-2008

§ Regione Puglia - INTERREG III A: Conoscere, Comunicare, Condividere – Responsabile: Sig. Umberto De Giovanni – durata progetto 2007-2008

§ Regione Lombardia -: Convenzione CNR/Regione, Progetto 2. Responsabile: dott. A. Bertani - durata progetto 2008-2011


CONTRATTI DI RICERCA CON IMPRESE E PICCOLE MEDIE IMPRESE

§ Contratto CNR-IBBA sez. Pisa / Hutsman-Tioxide: Studi Ecotossicologici relativi all’influenza dei Gesi Bianchi e Rossi sullo sviluppo di alcune specie vegetali mediante analisi e valutazioni su sistemi vegetali in vitro. Responsabile: dott. Giorgio Bronzetti – durata contratto 2001-2003

§ Contratto CNR-IBBA sez. Pisa / Hutsman-Tioxide: Studi degli effetti genotossici e fitotodssici dei gessi rossi su Saccharomyces cerevisiae e Lepidium sativum. Responsabile: dott. G. Bronzetti – durata progetto 2003-2005

§ Contratto di ricerca ELPZOO spa / CNR IDVGA - “Studio delle caratteristiche qualitative del materiale seminale suino per il miglioramento della fertilità” Responsabili: dott.ssa Flavia Pizzi, dott.ssa Teresa Gliozzi - durata progetto 2004-2008

§ Contratto IBBA/LOFARMA s.p.a. - Ricerca di clonaggio e mutagenesi sito-specifica di geni codificati per proteine allergeniche di interesse farmacologico. Responsabile: dott. A. Viotti - durata progetto 2003-2005

§ Contratto CNR-IBBA sez. Pisa /Abiogen Pharma s.p.a. - Studi metabolici di nuove molecole ad attività farmacologica nel campo neurologico e studi metabolici comparativi interspecie su nuove molecole neurotropiche. Responsabile: dott. V. Longo - durata progetto 2009-2010

§ Contratto CNR-IBBA sez. Pisa /Consorzio Freschissimi - Valutazione della qualità e salubrità di alcuni prodotti alimentari. Responsabile: dott. V. Longo - durata progetto 2008-2009

§ Contratto CNR-IBBA sez. Pisa /Biosline s.p.a. - Valutazione degli effetti esercitati da un estratto ottenuto da una particolare Brassicacea autoctona sugli enzimi epatici di fase 2. Responsabile: dott. V. Longo - durata progetto 2009-2010

§ Contratto CNR-IBBA sez. Pisa /Centro Colture Sperimentali s.r.l. - Valutazione della presenza di alcuni enzimi detossificanti nel fertilizzante Micosat F. Responsabile: dott. V. Longo - durata progetto 2009

COMUNITA’ MONTANA

§ Convenzione Comunità Montana della Garfagnana / CNR-IBBA - Caratterizzazione citologica di varietà orticole autoctone della Garfagnana – Responsabile dott.ssa Geri e dott. Luccarini 2004-2005




 

 
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